Società 

La Chiesa di Genova apre un ufficio per i separati

L’ha annunciato stamattina il vicario giudiziale del Tribunale Ecclesiastico monsignor Paolo Rigon illustrando l’attività del Tribunale nel 2018: gli annullamenti sono calati di 10 unità rispetto al 2017

La diocesi aprirà un centro “di incontro e di dialogo” per l’accoglienza pastorale per i separati che offrirà consulenza sull’iter di annullamento del matrimonio religioso, ma anche sull’assistenza psicologica.
Sarà affidato a laici esperti in diritto canonico. Sarà aperto due giorni la settimana, il lunedì (con orario 14.30 – 16.30) e il mercoledì (9 – 12). Lo ha annunciato stamani, all’inaugurazione dell’anno giudiziario del Tribunale ecclesiastico il vicario giudiziale monsignor Paolo Rigon spiegando che l’arcivescovo, cardinale Angelo Bagnasco <Ha preso atto che la situazione morale e quindi religiosa dei nostri fedeli laici è sempre più drammatica a causa delle separazioni coniugali che sono spesso traumatizzanti>. Lo stesso Bagnasco ha detto che potrà essere utilizzato <da chi ha difficoltà nel proprio matrimonio e pertanto possa chiedere un parere, una consulenza per una eventuale dichiarazione di nullità se ci sono elementi che possano fare pensare di istruire un processo canonico, che oggi è molto breve rispetto ad altre epoche, per arrivare a un giudizio di verità>. È la dichiarazione di nullità del matrimonio, infatti, ad essere considerata dalla Chiesa <il primo fondamentale discernimento, infatti, al problema del cristiani separati, divorziati o risposati civilmente>. Quest’anno gli annullamenti sono diminuiti: sono stati dieci in meno. La ragione sarebbe, secondo la chiesa, che si celebrano meno matrimoni. In effetti, risulta anche alle rilevazioni statistiche che diminuiscano le unioni religiose (in continua decrescita, mentre restano stabili quelle totali.

Nei primi cinque mesi dell’anno (sono gli ultimi dati disponibili e pubblicati) sono stati celebrati nel Comune di Genova 387 matrimoni, lo stesso numero di quelli celebrati negli stessi mesi del 2017. Sono stati celebrati 52 matrimoni con rito religioso e 335 con rito civile. I matrimoni celebrati con rito religioso nel periodo gennaio-maggio 2017 rappresentavano il 15,0% del totale e quelli celebrati con rito civile l’85,0%. Nel periodo gennaio-maggio 2018 i matrimoni religiosi costituiscono il 13,4% del totale e quelli civili l’86,6%.

I matrimoni tra divorziati sono il 50,1% dei riti civili e il 43,4% del totale dei matrimoni. In lieve aumento i divorzi che passano da 547 a 554 (+7; +1,3%) e le separazioni che passano da 64 a 66 (+2; +3,1%).

I motivi per cui si può chiedere l’annullamento da parte del tribunale ecclesiastico sono problemi di grave immaturità, neurologici o psichici.


Altre diocesi hanno aperto da tempo lo stesso servizio e anche la chiesa genovese ha, ora, preso coscienza delle difficoltà dei parroci di fronte alla quantità di famiglie interessate dal fenomeno e dell’urgenza pastorale di essere vicina ai separati che si trovano in difficoltà.

Per prendere appuntamento a Genova si può chiamare il numero 338.1195866.

Related posts